STATUTO

STATUTO
(Assemblea straordinaria del 1 agosto 2016)

Art. 1
Costituzione, denominazione, sede
È costituito tra imprese e enti operanti o interessati al settore forestale, ambientale e di sviluppo rurale e montano un consorzio volontario con attività esterna, ai sensi degli art. 2602 e seg. del Codice Civile, senza fine di lucro e con divieto di distribuzione degli utili, denominato “V.A.L.E. – Valorizzazione Ambientale per il Legno e l’Energia" avente sede legale in Pettorano sul Gizio (AQ) in Via Vicenne n° 3. Il Consiglio di amministrazione potrà stabilire altre sedi operative ed amministrative.

Art. 2
Scopi
Il Consorzio si propone la promozione della filiera forestale, ambientale, di energie rinnovabili e di sviluppo rurale anche attraverso la gestione di Progetti, anche Integrati di Filiera, ai fini della valorizzazione dei prodotti e delle aree forestali, della salvaguardia ambientale dello sviluppo rurale e montano in generale, dello sviluppo delle energie rinnovabili e dell'incremento della occupazione.
A tal fine il consorzio potrà svolgere qualunque attività interna ed esterna alla compagine consortile quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la gestione di progetti di filiera, anche finanziati con fondi pubblici, la gestione di progetti finanziati con provvidenze europee, statali o regionali, la gestione attiva di aree agro-silvo-pastorali, la gestione sostenibile e pianificata delle risorse, la promozione, la realizzazione e la gestione di impianti di produzione di energie rinnovabili, l’ampliamento dei mercati di riferimento, la gestione di qualsiasi iniziativa nel settore agricolo, forestale e di interesse, il coordinamento delle iniziative dei soci, la promozione dell’associazionismo forestale, rurale e montano. Il Consorzio potrà anche attivare una politica che tenda alla certificazione, anche di gruppo, della Gestione Forestale Sostenibile. Inoltre il consorzio potrà realizzare qualsiasi attività che sia nell’oggetto sociale delle proprie consorziate.
Il consorzio potrà anche stipulare appostiti accordi con soci e non soci per la gestione di singoli progetti ed iniziative.
Per la realizzazione degli scopi sociali il Consorzio potrà aderire a ad ogni altro Ente o organismo ritenuto utile al raggiungimento degli scopi sociali.

Art. 3
Soci
Possono far parte del Consorzio le imprese comunque costituite ed altri Enti pubblici e privati comunque costituiti operanti o aventi finalità nello sviluppo del settore forestale, ambientale, delle energie rinnovabili e di sviluppo rurale e montano in generale o comunque interessati alle attività consortili.

Art. 4
Ammissione di nuovi consorziati
L'ammissione di un nuovo consorziato è deliberata dal Consiglio di Amministrazione.
Il nuovo socio dovrà adempiere alle obbligazioni previste dal presente statuto, dal regolamento interno e dalle decisioni legittimamente assunte dagli organi consortili. 

Art. 5
Durata
La durata del Consorzio è di anni dieci, salvo ulteriori taciti rinnovi di cinque anni in cinque anni.
Il Consorzio potrà comunque durare per tutto il tempo necessario alla realizzazione degli scopi consortili.

Art. 6
Recesso - esclusione
La consorziata cessa di appartenere al Consorzio:
1. Per recesso, in tal caso il consorziato che intenda recedere dovrà inviare apposita comunicazione con lettera inviata via PEC almeno un anno prima dello scadere del primo decennio o dei quinquenni successivi, comunque non prima del completamento degli interventi realizzati in esecuzione del piano di investimenti approvato dall'Assemblea. Il mancato invio della comunicazione entro il predetto termine, è di diritto considerato come implicito consenso all'adesione al Consorzio.
2. Per esclusione, dovuta a cessazione od a messa in liquidazione, fallimento, apertura di procedure concorsuali anche stragiudiziali, amministrazione controllata, nonché ad inadempimento degli obblighi sanciti dal presente statuto e dal regolamento interno o a evidente disinteresse per le attività consortili.
Al recesso o alla esclusione consegue la rifusione delle spese conseguenti ad impegni già deliberati e l'accrescimento della quota di partecipazione della receduta proporzionalmente alle quote delle altre consorziate rimaste.

Art. 7
Fondo consortile
Il fondo consortile è costituito dalle somme che vengono sottoscritte da tutte le consorziate in sede di atto costitutivo o all'atto di ammissione e dai contributi ad esso devoluti da chiunque.
La quota è fissata dall'atto costitutivo per ogni consorziato che aderisca in sede di atto costitutivo. Le consorziate ammesse successivamente alla costituzione dovranno sottoscrivere la quota che verrà determinata dal Consiglio di Amministrazione che accoglierà la loro domanda di ammissione.
Il fondo potrà essere accresciuto in ogni momento con deliberazione del consiglio di amministrazione.
Ai sensi del 1° comma dell’art. 2515 del Codice Civile la responsabilità dei soci è limitata al patrimonio consortile.

Art. 8
Organi del Consorzio
Sono organi del Consorzio:
l'Assemblea;
il Consiglio di amministrazione
il Presidente.

Art. 9
Assemblea - modalità di voto
L'Assemblea del consorzio è composta da tutte le consorziate aderenti non inadempienti agli obblighi statutari.
L'assemblea è ordinaria e straordinaria. L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l'anno entro un mese dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del bilancio e per ogni altro argomento eventualmente all'ordine del giorno.
L'assemblea straordinaria si riunisce ogniqualvolta il consiglio di amministrazione lo ritenga necessario, ovvero quando ne sia stata fatta motivata richiesta da almeno un terzo dei voti rappresentati in assemblea.
L'assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è convocata dal Presidente mediante avviso di convocazione inviata via PEC ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo allo scopo (per esempio fax, posta elettronica, pubblicazione su sito internet), a ciascuna consorziata almeno dieci giorni prima della riunione; in caso di urgenza l'avviso di convocazione può essere spedito cinque giorni prima della riunione.
L'avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all'Ordine del Giorno e la data anche della eventuale seconda convocazione, nonché il luogo.
Le riunioni in prima convocazione sono valide se è presente la maggioranza dei componenti l'Assemblea. In seconda convocazione, che potrà avere luogo nello stesso giorno della prima, ma almeno a due ore da questa, le deliberazioni saranno valide qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’Assemblea potrà effettuarsi anche in video conferenza, purché almeno il Presidente e il segretario si trovino fisicamente nello stesso luogo.
Le decisioni assembleari potranno essere assunte anche attraverso una consultazione scritta che deve essere inviata a tutti i soci, via PEC o con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurare la prova dell’avvenuto ricevimento. Dalla proposta devono risultare con chiarezza l’argomento oggetto della consultazione e quanto necessario per assicurare un’adeguata informazione sugli argomenti da trattare, nonché l’esatto testo della decisione da adottare. Ai soci è assegnato un termine non inferiore a giorni cinque per trasmettere la risposta, che deve essere scritta e sottoscritta in calce al documento ricevuto. La risposta deve contenere un’approvazione o un diniego. La proposta si intende approvata quando rispondono tanti soci che rappresentino la maggioranza dei voti dei soci e a maggioranza semplice dei voti espressi dai soci hanno risposto.
Ogni componente l'Assemblea ha diritto a tanti voti in proporzione alle quote possedute nel fondo consortile. Al fine di mantenere il carattere privatistico del Consorzio la maggioranza delle quote del fondo consortile dovrà sempre essere detenuta da soggetti privati.
Il voto è segreto e personale e può essere esercitato anche con delega conferita con atto scritto. Ciascun socio non può rappresentare più di cinque soci.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati alle adunanze.
Le delibere devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nominato dall'Assemblea.
Quando si tratta di deliberare sullo scioglimento anticipato della durata del Consorzio, è richiesto il voto favorevole di almeno tre quinti dei voti di tutti i soci.

Art. 10
Funzioni dell'Assemblea
L'Assemblea provvede a:
eleggere il Consiglio di amministrazione, il Presidente e il Vice - Presidente determinandone eventualmente compensi, gettoni di presenza e modalità di rimborso delle spese sostenute nella loro attività
approvare i bilanci annuali
approvare il regolamento interno
deliberare sullo scioglimento del consorzio e stabilire le norme per la liquidazione
deliberare su ogni altro argomento che sia sottoposto dal Presidente o dal Consiglio di Amministrazione, nonché su ogni altra materia devoluta all'Assemblea dalla Legge o dallo Statuto.

Art. 11
Consiglio di Amministrazione
L'amministrazione ordinaria e straordinaria del consorzio è affidata ad un consiglio di amministrazione composto dal Presidente, dal Vice-presidente ove nominato e da un numero di membri determinato dalla assemblea. 
L’assemblea potrà anche determinare che l’amministrazione del consorzio sia affidata ad un amministratore unico che avrà tutti i poteri stabiliti per il Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente mediante avviso di convocazione con indicato Ordine del Giorno, data ora e luogo della riunione e inviata con qualsiasi altro mezzo idoneo allo scopo (per esempio PEC, fax, posta elettronica, pubblicazione su sito internet), almeno cinque giorni prima della riunione.
Il consiglio dovrà essere convocato senza indugio se ne faccia richiesta i 3/5 dei suoi componenti.
Ogni consigliere ha diritto ad un voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio ed il medesimo delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 
La riunione del consiglio potrà effettuarsi anche in video conferenza, purché almeno il Presidente e il segretario si trovino fisicamente nello stesso luogo.
Le decisioni del Consiglio potranno essere assunte anche attraverso una consultazione scritta che deve essere inviata dal Presidente a tutti gli amministratori, con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurare la prova dell’avvenuto ricevimento. Dalla proposta devono risultare con chiarezza l’argomento oggetto della consultazione e quanto necessario per assicurare un’adeguata informazione sugli argomenti da trattare, nonché l’esatto testo della decisione da adottare. Ai consiglieri è assegnato un termine non inferiore a giorni cinque per trasmettere la risposta, che deve essere scritta e sottoscritta in calce al documento ricevuto. La risposta deve contenere un’approvazione o un diniego. La proposta si intende approvata quando rispondono tanti amministratori che rappresentino la maggioranza e a maggioranza semplice dei voti espressi dagli amministratori che hanno risposto.
Il consiglio di amministrazione ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il conseguimento degli scopi consortili nell'ambito del presente statuto e del regolamento interno.
Il consiglio può delegare al Presidente ovvero ad uno o più consiglieri parte dei suoi poteri, stabilendone limiti, modalità e compensi.
I consiglieri restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Art. 12
Il Presidente del Consorzio
La firma e la legale rappresentanza del Consorzio spettano al Presidente, o all’amministratore unico, e, in caso di sua assenza o impedimento, al Vice-Presidente se nominato o a un consigliere a ciò delegato dal Consiglio di Amministrazione in mancanza del vice-presidente o, in mancanza, al rappresentante del socio che esprime il maggior numero di voti in assemblea.
Il Presidente dà esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio di Amministrazione, convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio di Amministrazione.
Nei casi d'indifferibilità ed urgenza adotta ogni determinazione atta a garantire il corretto funzionamento del Consorzio, determinazioni che dovranno essere sottoposte a ratifica nella prima riunione del Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Art.  13
Controversie tra soci
La risoluzione di eventuali controversie tra soci e tra questi e il Consorzio, in ordine all'interpretazione del presente Statuto, è demandata ad un arbitro unico nominato dal Presidente del Tribunale nella cui giurisdizione si trova la sede legale del Consorzio, attivato dalla parte diligente, che deciderà anche irritualmente. 

Art. 14
Regolamenti interni
Le norme operative per la gestione del consorzio potranno essere stabilite da uno o più regolamenti interni approvati dalla Assemblea a maggioranza semplice.
In particolare i regolamenti potranno prevedere:
Impegni ed obblighi dei consorziati
Le modalità di svolgimento di particolari attività
Le modalità di copertura e/o di ripartizione delle spese generali
La disciplina dei rapporti fra socio e consorzio, anche in fase di recesso del socio
Ogni altra normativa utile e necessaria per il buon funzionamento del consorzio

Art. 15
Attività del Consorzio
Il Consorzio per lo svolgimento delle attività ordinarie, tecniche e di segreteria si avvale delle strutture logistiche, organizzative e del personale dei soci, all'uopo incaricate dal Consiglio di amministrazione.
La Direzione tecnica generale del consorzio e/o la responsabilità tecnica di singoli progetti sarà affidata con delibera del consiglio di Amministrazione prioritariamente a una delle strutture socie o anche a terzi. In caso di nomina di persona giuridica dovrà comunque essere indicato una persona fisica che assumerà la responsabilità tecnica.

Art. 16
Investimenti
Gli oneri relativi agli investimenti per la parte non coperta da finanziamento pubblico sono posti a carico del socio a favore del quale sono stati realizzati gli interventi preventivamente deliberati.

Art. 17
Disposizioni finali
I soci sono tenuti all'osservanza delle norme del presente statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi consortili.
Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa espresso rinvio alle norme statali, regionali e del codice civile vigenti in materia.

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